infortunistica stradale


Cosa fare in caso di sinistro 

  • Compilate in maniera chiara e dettagliata il "modulo di constatazione amichevole" CID, CAI.
  • se non siete d'accordo o siete confusi non firmate il modulo CAI, CID.
  • se ci sono feriti o gravi danni alle cose l'automobile non dovrebbe essere spostata in nessun caso però attenzione a mettere in sicurezza il luogo dell'incidente. Per piccoli tamponamenti su strade di grande scorrimento e traffico l'automobile deve essere subito spostata per non creare l'ostacolo al traffico.
  • chiamate immediatamente la polizia e insistete che sia redatto un verbale sull'accaduto, soprattutto quando la controparte non dichiara le sue generalità, o scappa via, oppure quando non ci sono testimoni.
  • annotate i dati di eventuali testimoni. Le loro dichiarazioni spesso sono decisive sia nella fase stragiudiziale che giudiziale.
  • denunciate il danno alla Vostra compagnia d'assicurazione entro 3 giorni
  • la prescrizione per gli incidenti stradali: 2 anni dal giorno in cui si è verificato il fatto (art. 2947 c.c.), ed in caso di lesioni personali 5 anni.

Se non siete pratici o volete far gestire la vostra pratica di sinistro per essere sicuri di ottenere il giusto risarcimento contattateci e compilate il modulo contatti.

Hai subito un incidente stradale? Vuoi ottenere il giusto risarcimento?

Purtroppo spesso capita che dopo un incidente stradale, nonostante la responsabilità è dell'altro conducente, ci siamo ritrovati coinvolti in una tortuosa trafila burocratica e giudiziaria ed oltre il danno la beffa di un ingiusto risarcimento del danno.

Grazie alla copertura assicurativa RC Auto, in caso di sinistro si può ottenere il risarcimento dei danni. Inoltre, anche quando l'incidente è stato causato da un veicolo non assicurato o non identificato, è possibile adire il “Fondo di garanzia per le vittime della strada” per la richiesta di risarcimento.

Asso.Cons.italia ti offrirà assistenza per le azioni di risarcimento danno da RC Auto, ti tutelerà ed assisterà legalmente negli adempimenti necessari al fine di ottenere una rapida e congrua liquidazione dei danni da parte della Compagnia Assicurativa.

L'assistenza sarà

  • Stragiudiziale, prima fase di richiesta risarcimento,concernente l’apertura del sinistro e la gestione della pratica con l'assicurazione, il perito e il liquidatore; in caso di lesioni l’assistenza per la quantificazione dei danni alla persona.
  • Giudiziale, fase successiva in caso di mancato accordo con la Compagnia di assicurazione.


In questi casi l’assistenza è totalmente gratuita in quanto sarà la Compagnia a pagare le parcelle dei professionisti e l'assistito, quindi, non dovrà sostenere alcun costo per il servizio. Solo in caso di instaurazione della fase giudiziale l'Assistito dovrà sostenere le sole spese vive.


La situazione disastrosa delle strade del Comune di Minturno è al centro di un esposto inviato al sindaco all’assessore ai lavori pubblici, al comandante dei vigili urbani da parte dell’Associazione dei Consumatori “Asso.Cons.Italia”, a fronte delle numerose segnalazioni e richieste di risarcimento danni promosse tramite il proprio studio legale convenzionato. Nella lettera (disponibile alla fine dell’articolo) viene segnala lo stato di dissesto di alcune strade del Comune di Minturno, nonché l’estremo pericolo creato da buche venutesi a creare su vari tratti di strada.

“Tali condizioni del manto stradale – si legge nella lettera – mettono in grave pericolo la circolazione dei veicoli, nonché di chi li utilizza per i propri spostamenti, oltre che ovviamente mettere a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni che di lì transitano”.

“Infatti – continua l’associazione dei consumatori – la disponibilità che l’ente proprietario ha di una strada, in vario modo regolamentandone le condizioni di fruizione e incidendo sulle stesse, integra lo status di custode, il che determinando in via di principio la soggezione dell’ente al regime di responsabilità di cui all’articolo 2051 del codice civile, comporta che chi ne invoca l’applicazione ha l’onere soltanto di dimostrare l’evento dannoso nonché il nesso di causalità tra la cosa e la sua verificazione, pertanto i destinatari sono invitati, nell’ambito delle precipue competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, nonché a porre in essere ogni provvedimento volto a ripristinare la sicurezza stradale, ricordando che, in caso di incidente a causa di dette insidie, invierà istanza/denuncia all’Autorità Giudiziaria chiedendo di accertare l’esistenza obiettiva di pericolo o di insidie della strada, dovuti a condotta colposa omissivi o commissiva dell’ente proprietario e l’eventuale nesso di causalità tra tale condotta e danni subiti dagli utenti. Si chiede – conclude la lettera – di dare sollecito riscontro alla presente istanza”.

http://www.minturnet.it/19863/opinioni-e-segnalazi...



Asso.Cons.Italia è tra le associazioni aderenti all'iniziativa Omicidiostradale.it 

http://www.omicidiostradale.it/chi-siamo

riportiamo anche sul nostro sito i ringraziementi dall’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, Associazione Gabriele Borgogni e ASAPS.

Il giorno 25 Marzo 2016 la legge 41/2016 sull’omicidio stradale è entrata in vigore. Puoi leggere il testo integrale nella gazzetta ufficiale a questo link: Legge 41/2016 Omicidio Stradale.

Dopo un percorso travagliato nel codice penale è stato introdotto il reato di omicidio stradale e sono state aumentate le pene per tutti i casi di violazione del codice della strada che causano morte o lesioni gravi ad altre persone.

Siamo contenti che questo giorno sia arrivato perché segna l’inizio di un CAMBIAMENTO verso una società più giusta, in cui l’irresponsabilità alla guida dovrebbe essere punita come comportamento grave e criminale.

Non parleremo più di incidenti né di omicidi colposi, ma di omicidi stradali. Un cambio epocale nel linguaggio e nella sostanza alzando la priorità del tema della violenza stradale.

Non sappiamo con certezza se ora la strada sarà più sicura, sicuramente sarà più giusta!

Sappiamo invece che questa legge da sola non sarà sufficiente a risolvere l’epidemia di violenza stradale in Italia e per questo dovremo continuare a vigilare a chiedere più controlli sulle strade, più formazione e sensibilizzazione e più interventi infrastrutturali preventivi.

Se la legge è stata finalmente approvata è perché tante persone come te, in tutte le regioni italiane, hanno firmato la nostra proposta di legge e ci hanno anche aiutato a raccogliere adesioni.

È un traguardo che abbiamo ottenuto tutti insieme nel nome di tutte le vittime innocenti che abbiamo nel nostro cuore e che non hanno avuto giustizia.

GRAZIE!

Speriamo di poter contare ancora sul Suo sostegno nelle battaglie CIVILI che continueremo a fare fino a quando il tema della sicurezza stradale non sarà affrontato con la massima serietà dai nostri amministratori, politici e giudici.

Continuiamo insieme per dare “vaLore alla vita” e difendere il diritto alla vita di tutti.

Un caloroso abbraccio

dall’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, Associazione Gabriele Borgogni e ASAPS

Firenze gennaio 2016