sanità e salute



Asso.Cons.Italia è.... Assistenza Medico-Legale 

per ottenere delucidazioni, consigli ed assistenza medico-legale, in particolare in materia di diritto del lavoro e di diritto civile, pensioni, contributi, INPS, INAIL, causa di servizio e invalidità civile, indennità di accompagnamento, infortunio stradale e risarcimenti per casi di malasanità.

Ricorda che hai dieci anni di tempo dalla manifestazione dell'errore o delle sue conseguenze per ottenere un eventuale risarcimento.

La costituzione Italiana tutela il diritto alla salute. 

Purtroppo nonostante l'impegno e la professionalità dei nostri medici, può capitare di incorrere in un caso di malasanità.

Se ritieni di aver subito un danno per un caso di malasanità, per prima cosa bisogna appurare e capire quali sono gli estremi per poter chiedere un risarcimento. Attraverso la valutazione di cartelle cliniche, esami, referti, eventuali altri pareri e perizie è possibile riscontrare casi di malasanità.



Indennità di frequenza

Da un paio di anni a questa parte, come Associazione dei Consumatori ci stiamo occupando di tutelare i ragazzi che hanno difficoltà cognitive. Tanti genitori però si sentono soli e grazie alle associazioni come l'AID hanno la possibilità di trovare risposte alle loro domande. Molti genitori e purtroppo anche medici di base, non sono a conoscenza del fatto che per i bambini e giovani fino a 18 anni che hanno difficoltà cognitive e nell'apprendimento, dsa o con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della minore età, c’è la possibilità di richiedere all’Inps il riconoscimento di una indennità mensile (disciplinata dalla legge n. 289 del 1990). 

E’ erogata per la frequenza di scuole pubbliche o private, centri ambulatoriali o centri di formazione e addestramento. L’indennità mensile di frequenza viene erogata in rate mensili e l’importo è aggiornato annualmente quest'anno è di circa 275,87 euro, ed è limitata all'effettiva frequenza di scuole o centri riabilitativi. Successivamente la commissione medica dopo un breve colloquio con il minore accerta lo stato di difficoltà del minore. 

Dopo qualche mese, con lettera raccomandata, viene trasmesso il verbale sanitario contenente il giudizio definitivo espresso dall'Inps sull'accertamento svolto, ed in caso di mancato riconoscimento è possibile ricorrere al Tribunale sezione Lavoro ex art 445 bis c.p.c. avvalendosi dell'assistenza legale di un avvocato. Molto spesso ci sono capitati casi di genitori che per paura di affrontare i costi dell'avvocato e di fare ricorso hanno abbandonato l'idea di usufruire di questa possibilità di sostegno. 

La nostra associazione per il tramite dei nostri legali e medici legali fornisce gratuitamente consulenza ed assistenza per ottenere il riconoscimento dell'indennità. Purtroppo è solo un piccolo aiuto per affrontare i costi di corsi e doposcuola, in attesa che il Ministero dell'Istruzione adotti strumenti di formazione efficaci nei confronti degli insegnanti.



Il piccolo Emilio Maffia potrà volare dalle Filippine in Italia e salvarsi. 

..."E' l'epilogo dell'intricata vicenda iniziata circa un anno fa, quando papà Renato ha intrapreso una battaglia per far trascrivere il certificato di paternità nella sua città di residenza: Latina. Il bambino, infatti, soffre di una particolare forma di cardiopatia e la sanità nelle Filippine è a pagamento. Renato, in questi anni, ha dormito in luoghi di fortuna ed inviato tutto il suo guadagno alla compagna per l'acquisto dei farmaci in attesa che il piccolo potesse trasferirsi a Latina ed essere gratuitamente sottoposto alle cure di cui necessita.

IL GIUDICE HA ORDINATO AL COMUNE LA TRASCRIZIONE Quando Renato non ci sperava più, è arrivata la risoluzione del caso. In seguito agli articoli pubblicati sulla stampa, l'avvocato Daniela Camera, tramite l'associazione di consumatori Asso Cons.Italia, ha deciso di occuparsi gratuitamente del caso e procedere per volontaria giurisdizione...."

per leggere tutta la notizia:   fonte:http://www.leggo.it/news/roma/il_piccolo_emilio_ma...


Recupero Ticket: 

a seguito dei ricorsi dei consumatori tramite l'Asso.Cons.Italia, la Regione Lazio sta iniziando ad annullare gli avvisi bonari illegittimi.



L'accertamento dell'invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità

DOMANDA 

L'art. 20 riguarda sia le domande di accertamento delle minorazioni civili (invalidità, cecità e sordità) che le domande di accertamento dell'handicap (L. 104/1992) che quelle per la disabilità (L. 68/1999). La disposizione presuppone che esistano una rete e una modalità di comunicazione uniformi su tutto il territorio nazionale che consentano il passaggio dei dati in tempo reale (comma 3). 

La fase di presentazione della domanda si articola in due fasi: 

1. la compilazione del certificato medico (digitale); 

2. la presentazione telematica all’INPS direttamente, tramite Patronato o tramite le associazioni di categoria dei disabili.

Per poter compilare la certificazione medica on line, i medici dovranno essere abilitati (msg. 29389 del 16/12/2009, 29472 del 17/12/2009 e 29596 del 18/12/2009). 

La sezione domanda, da compilare a cura del cittadino o degli Enti di patronato, deve contenere: 

  • dati anagrafici e di residenza, completi di codice fiscale ; 
  • tipologia della domanda: invalidità, cecità, sordità, handicap, disabilità (un’ unica domanda può contenere più richieste); 
  • primo riconoscimento/aggravamento; 
  • dati anagrafici eventuale tutore; 
  • indicazione di domicilio provvisorio; 
  • indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni. 
  • La procedura consente l’invio della domanda solo se completa in tutte le sue parti. Ad invio correttamente avvenuto il sistema rilascia ricevuta dell’accettazione della domanda contenente: 

  • Sede Inps presso cui è stata presentata la domanda; 
  • anagrafica dell’istante; 
  • data di presentazione; 
  • accertamento/i richiesto/i; 
  • eventuale Patronato o Associazione di categoria (identificativo interno del Patronato o dell’Associazione di categoria); 
  • numero di protocollo della domanda; 
  • numero Domus. 
  • AL fine di consentire la definizione delle date di visita contestualmente alla presentazione della domanda, l’Inps mette a disposizione delle ASL un sistema di gestione di un’agenda appuntamenti per la calendarizzazione delle visite e di invito a visita. 

    Pertanto nella ricevuta, come valore aggiunto, potrà essere è presente la data di convocazione a visita . 

    Il cittadino può, in caso di impedimento, modificare la data di visita proposta dal sistema una sola volta ed entro limiti di tempo predefiniti. Se assente alla visita, verrà comunque nuovamente convocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa 

    Tutto il processo amministrativo e sanitario, nonché lo stato di lavorazione della domanda successivamente alla conclusione della fase sanitaria sarà consultabile dal cittadino o dagli Enti di patronato direttamente sul sito www.inps.it, attraverso un PIN rilasciato dall'Istituto. Per ottenere il PIN il cittadino potrà farne richiesta telefonando al Contact Center Inps-Inail (al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico) o direttamente sul sito dell’Inps, sezione dei Servizi on line (inserendo i dati richiesti saranno visualizzati i primo otto caratteri del PIN; la seconda parte del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria). I cittadini ai quali non può essere rilasciato il PIN attraverso le modalità sopradescritte perché l’Istituto non dispone dei dati anagrafici, devono richiederlo direttamente presso gli uffici INPS portando con sé un documento d’identità valido e il codice fiscale/tessera sanitaria. 

    Per i minori non ancora in possesso del documento d’identità è sufficiente esibire il codice fiscale o la tessera sanitaria.

    ACCERTAMENTO SANITARIO 

    L’istante viene visitato dalla Commissione Medica ASL integrata dal medico INPS. L'istante può, 

    qualora sussistano le condizioni per richiedere la visita domiciliare, attraverso il proprio medico abilitato, richiedere visita domiciliare. Infatti il medico, in questo caso, compila ed invia (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps) il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale. 

    Il Presidente della Commissione si pronuncia in merito alla certificazione e dispone o meno la visita domiciliare. 

    Gli accertamenti sanitari conclusi con giudizio a maggioranza sono soggetti a successiva verifica con riesame degli atti o eventuale disposizione di una nuova visita. In ogni caso, la razionalizzazione del flusso procedurale tende a contenere i tempi dell’eventuale concessione. 

    Contestualmente alla emanazione delle nuove disposizioni in materia, il Ministero della Salute ha nominato una Commissione con il compito di aggiornare le tabelle indicative delle percentuali di invalidità (comma 6). 

    VERIFICHE ORDINARIE 

    L’Istituto effettuerà delle verifiche ordinarie nella misura tra il 2 ed il 5% sui verbali definiti annualmente dalla Commissione medica ASL, indipendentemente dal loro esito, attraverso un controllo da parte di Centri Medico Legali dislocati in regioni diverse da quelle in cui è avvenuto l'accertamento, al fine di realizzare obiettivi di omogeneizzazione valutativa con modalità di interazione territoriale. 

    VERIFICHE STRAORDINARIE 

    Il piano di verifiche straordinarie sulla permanenza dello stato invalidante programmato per l'anno 2010, prevede l'effettuazione di 100.000 visite. 

    FUNZIONE DI CONCESSIONE 

    La concessione delle provvidenze economiche è espressamente attribuita alle Regioni dall'articolo 130 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112. 

    Con accordo quadro tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, vengono disciplinate le modalità attraverso le quali sono affidate all’INPS le attività relative all’esercizio delle funzioni concessorie per l'invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità. 

    Per i verbali che possono dare diritto ad un riconoscimento economico, l’interessato viene invitato a completare, l’inserimento dei dati necessari per l’accertamento dei requisiti socio-economici e della modalità di pagamento richiesta. 

    Sulla scorta dei dati comunicati, gli uffici INPS competenti effettueranno i controlli amministrativi e reddituali e, se viene riconosciuto il diritto, procederanno alla liquidazione della prestazione economica. 

    All’interessato verrà inviata comunicazione di erogazione o reiezione della prestazione. 

    RICORSI 

    Avverso il mancato riconoscimento sanitario è ammesso il solo ricorso in giudizio entro 180 giorni - a pena di decadenza - dalla notifica del verbale sanitario. Le recenti innovazioni non prevedono l'introduzione del ricorso amministrativo né di altre forme di contenimento del contenzioso. 

    La recente normativa introduce la qualificazione dell’Inps come unico legittimato passivo. 

    L'Inps diventa unica “controparte” nei procedimenti giurisdizionali civili relativi a prestazioni sanitarie previdenziali ed assistenziali. Nel caso in cui il Giudice nomini un consulente tecnico d’ufficio, alle indagini assiste un medico legale dell’ Inps. Il consulente nominato ha l'obbligo, a pena di nullità, di inviare apposita comunicazione sull'inizio delle operazioni peritali al direttore della sede provinciale dell’Inps competente (comma 5).